Le nuove tecnologie hanno portato a un netto miglioramento delle condizioni di vita. Pensiamo solo all’importanza e alla praticità di un telefono, oggetto per noi oggi ormai scontato. Per i disabili le nuove tecnologie possono rappresentare una vera e propria svolta per il loro stile di vita. Le risorse oggi disponibili per non vedenti sono molte. Concentriamoci sul mondo informatico.
Già nel diciannovesimo secolo lo studioso francese Luois Braille inventò l’alfabeto fonetico tattile cha ancora oggi porta il suo nome e viene utilizzato. Il Braille era una tavola di 64 segni che, basandosi sull’associazione di sei punti, poteva consentire la scrittura di lettere, numeri, punteggiature, note musicali, caratteri matematici. Oltre al Baille esiste un altro metodo che dà l’opportunità ai non vedenti di acquisire informazioni, cioè tramite i mezzi di riproduzione fonica. Dalla fine degli anni ottanta ci fu una vera e propria innovazione che aprì prospettive sorprendenti per la facoltà dei non vedenti di scrivere e leggere. Vennero sviluppati i pc con programmi di interfaccia per non vedenti, una voce traduceva in voce o in carattere braille da 8 punti l’immagine sul video. Il mondo di internet consente oggi ai non vedenti di prelevare libri, quotidiani e riviste, l’accesso a diversi siti con programmi freeware o shareware, inoltre è possibile inviare e ricevere la posta elettronica e partecipare ai forum.
Nei negozi specializzati in prodotti per non vedenti sono disponibili strumenti che includono una tastiera standard o Braille, una sintesi vocale e/o un display braille ed un sistema semplificato di gestione di documenti e archivi. Questi prodotti sono particolarmente utili agli studenti. Purtroppo i prodotti per non vedenti sono ancora molto costosi a causa del rapido mutamento tecnologico che non permette agli strumenti informatici specifici per i non vedenti di adeguarsi con la stessa flessibilità.

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