Trovare lavoro in questo periodo è un’impresa tutt’altro che semplice; la crisi, la sfiducia degli italiani, le incertezze per il domani. Ma trovare lavoro nel caso si fosse disabili è ancora più difficile. E questo non ha niente a che vedere con le barriere architettoniche del posto di lavoro; oggigiorno la maggior parte degli uffici hanno rampe e ascensori, i bagni sono stati adeguati alla condizione di disabilità e i parcheggi per portatori di handicap ci sono (sperando che vengano anche lasciati liberi per gli aventi diritto…). Il problema è legato più a una condizione mentale, a un retroterra culturale fatto di diffidenza, paura, ignoranza. Nessun datore di lavoro potrà mai ammettere di aver scartato un disabile per via del suo handicap, sarebbe contro legge perché discriminatorio, eppure molti preferiscono assumere chi di handicap, almeno ufficialmente, non ne ha.
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Per superare questo genere di remore sarà presentato un concorso per giovani designer che con i loro lavori ricercheranno metodi di comunicazione nuovi per promuovere l’inserimento lavorativo dei disabili. Le aziende coinvolte saranno quelle della Provincia di Milano e il concorso viene organizzato da CS&L e dal Piano Emergo, con la collaborazione di Magut Design, Archivio Sacchi, patrocinato da AIAP e finanziato dal Piano Emergo. Il punto centrale è quello di trovare una forma di comunicazione efficace, di stampo guerrilla, per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo la legge 68/99 che prevede appunto la piena integrazione dei disabili nel mondo del lavoro.
La partecipazione è riservata a designer che non abbiano compiuto i 32 anni di età e che siano in possesso almeno della laurea triennale in design, architettura, scienze delle comunicazioni, accademie d’arte. I vincitori riceveranno un premio di 4.500 €, le iscrizioni sono da inviare entro e non oltre il 31 gennaio 2012.
