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È stata da poco aggiornata la guida “I diritti dei cittadini con disabilità. Dai diritti costituzionali ai diritti esigibili” di 53 pagine articolate in 13 capitoli dedicata interamente ai diritti dei cittadini con disabilità aiutandoli in questo modo a poter esercitare i loro diritti tra leggi e iter burocratici. Il vademecum, realizzato dal Centro Nazionale malattie rare dell’Istituto superiore di sanità insieme alle associazione “Prader Willi” della Calabria e “Crescere” di Bologna, serve a far conoscere ai disabili le proprie agevolazioni e i propri diritti.
In primo luogo è da menzionare la legge contro le discriminazioni. Nel 2006 è stata approvata una legge che assicura un procedimento veloce e semplificato per la tutela giudiziaria contro le discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità. Inoltre è stata data la possibilità a associazioni accreditate di rappresentare in giudizio i loro membri e soprattutto di sostenere Class Action, iniziative che possono rivelarsi di grande successo. Inoltre nella guida vengono elencati il diritto all’educazione e all’istruzione, il diritto al lavoro e il diritto di voto. Vengono oltretutto illustrati in modo semplice i procedimenti per il riconoscimento dell’invaliditá, le agevolazioni telefoniche, l’esenzione dal ticket e il diritto allo spostamento aereo. Il regolamento della Comunione Europea del 2006 prevede infatti gli stessi diritti per tutti i passeggeri senza discriminazioni e stabilisce l’assistenza a bordo da parte delle compagnie aeree e il servizio gratuito per lo sbarco e l’imbarco da parte dei gestori di aeroporti. La legge è parzialmente in vigore da luglio 2007 e interamente applicata dal 26 luglio 2008. Essa si basa sul diritto dei disabili alla libera circolazione, alla libertà di scelta e all’uguaglianza tra i cittadini. Gli unici motivi di un’eventuale esclusione possono essere dovuti a motivi di sicurezza previsti dalla legge. Il Regolamento segue i principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. In Italia l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, è responsabile dell’applicazione della legge.
