Nell’ottobre del 2011 il Sistema Nazionale di Linee Guida in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato una guida all’interno del primo programma strategico “Un approccio epidemiologico ai disturbi dello spettro autistico”. Il documento “Il trattamento dello spettro autistico nel bambino e nell’adolescente” serve soprattutto ad aiutare e a formare famiglie con parenti autistici. È inoltre rivolto anche ai medici che, se non esperti del campo, possono consultare la guida per capire meglio la patologia. Lo scopo principale è quello di migliorare l’assistenza ai pazienti autistici. Un dato molto interessante svela che i bambini con genitori che ricevono una formazione specifica fanno dei progressi molto più rapidi di quelli che invece non ce li hanno. Per questo motivo è importante per i genitori con figli affetti da autismo formarsi, informarsi e seguire gli ultimi risultati di ricerca.

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L’autismo è considerato un disturbo cerebrale. Le persone affette da questa patologia mostrano un handicap comunicativo e una mancata inclinazione all’integrazione sociale. Le cause sono fino ad oggi sconosciute. Proprio perché non si riesce fornire un quadro clinico unitario e a causa della varietà di sintomatologie, si parla spesso di “Disturbi dello Spettro Autistico”.
L’autismo è un argomento difficile da affrontare a causa della complessità. Per questo è importante abbattere le frontiere e le differenze. Qual’é il posto più adatto se non il banco di scuola? Un compagno “diverso” può diventare un compagno “speciale” grazie ad iniziative come “Ho un compagno molto speciale…Raccontami l’autismo” in cui le classi possono presentare entro il 28 febbraio 2012 lavori sotto forma di temi, poesie, disegni ecc. Il concorso è aperto a tutti i bambini della scuola dell’infanzia e primaria in Italia.
