<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fisd</title>
	<atom:link href="http://www.fisd.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fisd.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Feb 2012 08:53:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Abbandonati dallo Stato</title>
		<link>http://www.fisd.it/abbandonati-dallo-stato/</link>
		<comments>http://www.fisd.it/abbandonati-dallo-stato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 10:01:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuove tecnologie per disabili]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fisd.it/?p=102</guid>
		<description><![CDATA[&#200; da poco stato pubblicato uno studio con dati allarmanti. Secondo un&#8217;inchiesta del &#8220;Sole 24 Ore&#8221; l&#8217;Italia spende molto meno della media europea per l&#8217;assistenza ai disabili. Purtroppo il peso di questa politica ricade quasi sempre sulle famiglie che assistono i disabili. Lo studio ha rivelato infatti che ad esempio la disabilit&#224; di una persona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align: justify;"><dfn><div id="attachment_4170" class="wp-caption alignleft" style="width: 287px"><img class="size-medium wp-image-4170" title="Â© LUCKAS Kommunikation - Fotolia" src="http://www.fisd.it/wp-content/uploads/2012/02/wpid-2f7c5cf01e8778401285001c2f59ddb9.png" alt="Â© LUCKAS Kommunikation - Fotolia" width="277" height="186" /><p class="wp-caption-text">Â© LUCKAS Kommunikation - Fotolia</p></div></dfn></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: x-small;">&Egrave; da poco stato pubblicato uno studio con dati allarmanti. Secondo un&#8217;inchiesta del &ldquo;Sole 24 Ore&rdquo; l&#8217;Italia spende molto meno della media europea per l&#8217;assistenza ai disabili. Purtroppo il peso di questa politica ricade quasi sempre sulle famiglie che assistono i disabili. Lo studio ha rivelato infatti che ad esempio la disabilit&agrave; di una persona con autismo ha avuto un impatto negativo sulla vita lavorativa nel 65,9% dei casi presi in considerazione. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: x-small;">Il 25,9% delle madri si &egrave; trovata addirittura costretta ad abbandonare il proprio posto di lavoro, mentre il 25,9% ha dovuto ridurre le ore lavorative. Solamente il 3,3% dei disabili non autosufficienti riceve aiuto da personale pubblico e solo il 3,3% quotidianamente. Questi dati dovrebbero far riflettere seriamente uno Stato che si occupa del benessere dei propri cittadini. Invece sembra che si stia andando proprio nella direzione opposta. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: x-small;">Dal 2008 al 2013 il Fondo per le politiche sociali diminuisce notevolmente, secondo le tabelle del governo Berlusconi da 929 milioni a 44 milioni di Euro. Il Fondo per la non autosufficienza invece da 300 a 0. Ecco come l&#8217;assistenza rimane nella stragrande maggioranza dei casi un onere della famiglia, come denuncia il <a title="Censis" href="http://www.censis.it/1" target="_blank">Censis</a>, il Centro Studi Investimenti Sociali. Spesso i compiti di cura gravano dunque solamente sulle famiglie. La disabilit&agrave; &egrave; purtroppo ancora una questione invisibile che troppo spesso viene dimenticata negli affari istituzionali. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="it-IT"><span style="font-size: x-small;">Come se non bastasse, ci si mettono anche i truffatori come &egrave; emerso dall&#8217;<a title="inchiesta svolta a Napoli" href="http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/440752/" target="_blank">inchiesta svolta a Napoli</a> il 1 febbraio 2012. Secondo &ldquo;il Mattino&rdquo; 9 su 10 degli invalidi controllati al rione Santa Lucia di Napoli erano falsi. Trentadue sono stati gli arresti e un milione e mezzo di Euro i danni accertati durante l&#8217;ispezione. </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fisd.it/abbandonati-dallo-stato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salone d&#8217;auto per disabili</title>
		<link>http://www.fisd.it/salone-dauto-per-disabili/</link>
		<comments>http://www.fisd.it/salone-dauto-per-disabili/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 10:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Autonomy Fiat]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[officina]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[salone dell'auto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fisd.it/?p=95</guid>
		<description><![CDATA[A Parma è stato inaugurato un Salone per auto davvero speciale; si possono trovare tutti i tipi di auto: auto nuove, auto usate e auto km zero, tutte adattate per disabili. Dopo un incidente che rende la vita più difficile o un handicap che inficia il normale svolgimento delle faccende quotidiane, il primo passo per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A Parma è stato inaugurato un Salone per auto davvero speciale; si possono trovare tutti i tipi di auto: auto nuove, auto usate e <a title="auto km 0" href="http://www.automobile.it" target="_blank">auto km zero</a>, tutte adattate per disabili. Dopo un incidente che rende la vita più difficile o un handicap che inficia il normale svolgimento delle faccende quotidiane, il primo passo per un ritorno autonomo nella società è l&#8217;indipendenza, che il disabile avverte spesso come una condizione persa e difficile da ritrovare. Ecco che la mobilità con l’auto diventa un modo imprescindibile per riacquistare la libertà di movimento.</p>
<div id="attachment_3449" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-3449 " title="© Cyril Comtat - Fotolia" src="http://www.fisd.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-bd88078551894fda51ddc09cd5fb0cfe.png" alt="© Cyril Comtat - Fotolia" width="200" height="186" /><p class="wp-caption-text">© Cyril Comtat - Fotolia</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il Salone dell’auto per disabili si trova in via dei Mercati 4 a Parma, una sorta di officina/carrozzeria denominata Olmedo special vehicles e si configura come una realtà attiva sin dal 2004, data della sua fondazione a Reggio Emilia. Da sempre si sono concentrati nello sviluppo di soluzioni per i disabili specie nel trasporto pubblico e per i taxi. Non è un mistero infatti che molti bus dispongano sí della pedana per agevolare la salita e la discesa delle carrozzine, ma troppo spesso queste sono malfunzionanti o rotte. Le auto adattate per disabili dispongono di un&#8217;accelerazione manuale sull&#8217;esempio delle auto di Formula 1 e permettono la guida anche a chi siede in carrozzina.</p>
<p style="text-align: justify;">Presente all’inaugurazione vi era anche Umberto Murazio, responsabile della sezione “Autonomy Fiat”, una costola dell’azienda del Lingotto che si occupa prevalentemente di <a title="mobilità per disabili" href="http://www.estense.com/?p=193395" target="_blank">mobilità per disabili</a>. Un impegno quello della Fiat iniziato nel 1995, un tempo in cui per i disabili anche solo prendere la patente era difficilissimo e continua oggi nella ricerca e nella progettazione di soluzioni alternative, confermando l’impegno in questo senso della Fiat come assiduo e proficuo. Seguendo l’esempio del Salone di Parma altre officine potrebbero in futuro specializzarsi in questo settore, contribuendo attivamente, affinché i disabili possano riappropriarsi della loro autonomia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fisd.it/salone-dauto-per-disabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concorso per designer</title>
		<link>http://www.fisd.it/concorso-per-designer/</link>
		<comments>http://www.fisd.it/concorso-per-designer/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 10:33:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuove tecnologie per disabili]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[designer]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[iscrizioni]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fisd.it/?p=92</guid>
		<description><![CDATA[Trovare lavoro in questo periodo &#232; un&#8217;impresa tutt&#8217;altro che semplice; la crisi, la sfiducia degli italiani, le incertezze per il domani. Ma trovare lavoro nel caso si fosse disabili &#232; ancora pi&#249; difficile. E questo non ha niente a che vedere con le barriere architettoniche del posto di lavoro; oggigiorno la maggior parte degli uffici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--  /* Font Definitions */ @font-face 	{font-family:"ï¼­ï¼³ ææ"; 	panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-charset:128; 	mso-generic-font-family:roman; 	mso-font-format:other; 	mso-font-pitch:fixed; 	mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;} @font-face 	{font-family:Verdana; 	panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:-1593833729 1073750107 16 0 415 0;} @font-face 	{font-family:"Cambria Math"; 	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} @font-face 	{font-family:Cambria; 	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-unhide:no; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:Cambria; 	mso-ascii-font-family:Cambria; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:"ï¼­ï¼³ ææ"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-hansi-font-family:Cambria; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi; 	mso-ansi-language:IT;} p.Aticoliita, li.Aticoliita, div.Aticoliita 	{mso-style-name:Aticoli_ita; 	mso-style-unhide:no; 	mso-style-qformat:yes; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	text-align:justify; 	text-justify:inter-ideograph; 	line-height:150%; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:14.0pt; 	font-family:Verdana; 	mso-fareast-font-family:"ï¼­ï¼³ ææ"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi; 	mso-ansi-language:IT;} .MsoChpDefault 	{mso-style-type:export-only; 	mso-default-props:yes; 	font-family:Cambria; 	mso-ascii-font-family:Cambria; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:"ï¼­ï¼³ ææ"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-hansi-font-family:Cambria; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} @page WordSection1 	{size:595.0pt 842.0pt; 	margin:70.85pt 70.85pt 2.0cm 70.85pt; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.WordSection1 	{page:WordSection1;} --></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT">Trovare lavoro in questo periodo &egrave; un&rsquo;impresa tutt&rsquo;altro che semplice; la crisi, la sfiducia degli italiani, le incertezze per il domani. Ma trovare lavoro nel caso si fosse disabili &egrave; ancora pi&ugrave; difficile. E questo non ha niente a che vedere con le barriere architettoniche del posto di lavoro; oggigiorno la maggior parte degli uffici hanno rampe e ascensori, i bagni sono stati adeguati alla condizione di disabilit&agrave; e i parcheggi per portatori di handicap ci sono (sperando che vengano anche lasciati liberi per gli aventi diritto&hellip;). Il problema &egrave; legato pi&ugrave; a una condizione mentale, a un retroterra culturale fatto di diffidenza, paura, ignoranza. Nessun datore di lavoro potr&agrave; mai ammettere di aver scartato un disabile per via del suo handicap, sarebbe contro legge perch&eacute; discriminatorio, eppure molti preferiscono assumere chi di handicap, almeno ufficialmente, non ne ha. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><dfn><div id="attachment_3450" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-3450" title="© bloomua - Fotolia" src="http://www.fisd.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-0adef8c1689978e80b83372f8285a182.png" alt="© bloomua - Fotolia" width="200" height="186" /><p class="wp-caption-text">© bloomua - Fotolia</p></div></dfn></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT">Per superare questo genere di remore sar&agrave; presentato un concorso per giovani designer che con i loro lavori ricercheranno metodi di comunicazione nuovi per promuovere l&rsquo;inserimento lavorativo dei disabili. Le aziende coinvolte saranno quelle della Provincia di Milano e il concorso viene <a title="organizzato da CS&amp;L" href="http://www.situabile.org/" target="_blank">organizzato da CS&amp;L</a> e dal Piano Emergo, con la collaborazione di Magut Design, Archivio Sacchi, patrocinato da AIAP e finanziato dal Piano Emergo. Il punto centrale &egrave; quello di trovare una forma di comunicazione efficace, di stampo guerrilla, per sensibilizzare l&rsquo;opinione pubblica riguardo la legge 68/99 che prevede appunto la piena integrazione dei disabili nel mondo del lavoro. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT">La partecipazione &egrave; riservata a designer che non abbiano compiuto i 32 anni di et&agrave; e che siano in possesso almeno della laurea triennale in design, architettura, scienze delle comunicazioni, accademie d&rsquo;arte. I vincitori riceveranno un premio di 4.500 &euro;, le iscrizioni sono da inviare entro e non oltre il 31 gennaio 2012.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fisd.it/concorso-per-designer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Ho un compagno molto speciale&#8221;</title>
		<link>http://www.fisd.it/ho-un-compagno-molto-speciale/</link>
		<comments>http://www.fisd.it/ho-un-compagno-molto-speciale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 18:19:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>la redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro & Società]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[patologia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fisd.it/?p=61</guid>
		<description><![CDATA[Nell&#8217;ottobre del 2011 il Sistema Nazionale di Linee Guida in collaborazione con l&#8217;Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato una guida all&#8217;interno del primo programma strategico “Un approccio epidemiologico ai disturbi dello spettro autistico”. Il documento “Il trattamento dello spettro autistico nel bambino e nell&#8217;adolescente” serve soprattutto ad aiutare e a formare famiglie con parenti autistici. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ottobre del 2011 il Sistema Nazionale di Linee Guida in collaborazione con l&#8217;Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato una guida all&#8217;interno del primo programma strategico “Un approccio epidemiologico ai disturbi dello spettro autistico”. <a title="Il documento" href="http://www.snlg-iss.it/lgn_disturbi_spettro_autistico_2011" target="_blank">Il documento</a> “Il trattamento dello spettro autistico nel bambino e nell&#8217;adolescente” serve soprattutto ad aiutare e a formare famiglie con parenti autistici. È inoltre rivolto anche ai medici che, se non esperti del campo, possono consultare la guida per capire meglio la patologia. Lo scopo principale è quello di migliorare l&#8217;assistenza ai pazienti autistici. Un dato molto interessante svela che i bambini con genitori che ricevono una formazione specifica fanno dei progressi molto più rapidi di quelli che invece non ce li hanno. Per questo motivo è importante per i genitori con figli affetti da autismo formarsi, informarsi e seguire gli ultimi risultati di ricerca.</p>
<div id="attachment_2865" class="wp-caption alignleft" style="width: 262px"><img class="size-medium wp-image-2865 " title="© elisabetta figus - Fotolia" src="http://www.fisd.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-7251321d65486db844bdece599bdd1bd.png" alt="© elisabetta figus - Fotolia" width="252" height="186" /><p class="wp-caption-text">© elisabetta figus - Fotolia</p></div>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;autismo è considerato un disturbo cerebrale. Le persone affette da questa patologia mostrano un handicap comunicativo e una mancata inclinazione all&#8217;integrazione sociale. Le cause sono fino ad oggi sconosciute. Proprio perché non si riesce fornire un quadro clinico unitario e a causa della varietà di sintomatologie, si parla spesso di “Disturbi dello Spettro Autistico”.<br />
L&#8217;autismo è un argomento difficile da affrontare a causa della complessità. Per questo è importante abbattere le frontiere e le differenze. Qual&#8217;é il posto più adatto se non il banco di scuola? Un compagno “diverso” può diventare un compagno “speciale” grazie ad iniziative come “Ho un compagno molto speciale&#8230;Raccontami l&#8217;autismo” in cui le classi possono presentare entro il 28 febbraio 2012 lavori sotto forma di temi, poesie, disegni ecc. Il concorso è aperto a tutti i bambini della scuola dell&#8217;infanzia e primaria in Italia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fisd.it/ho-un-compagno-molto-speciale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lo sport come terapia</title>
		<link>http://www.fisd.it/lo-sport-come-terapia/</link>
		<comments>http://www.fisd.it/lo-sport-come-terapia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 18:13:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>la redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport & Paralimpiadi]]></category>
		<category><![CDATA[endorfine]]></category>
		<category><![CDATA[Guttmann]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[terapia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fisd.it/?p=53</guid>
		<description><![CDATA[Come tutti ben sanno lo sport fa bene per tanti motivi. Il movimento fisico, oltre a migliorare la salute del corpo, migliora anche quella psicologica. Infatti il rilascio di endorfine da parte dei neuroni, quindi dei cosiddetti ormoni della felicità, avviene in modo spontaneo durante uno sport. L&#8217;attività fisica, ed anche lo svolgimento di attività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Come tutti ben sanno lo sport fa bene per tanti motivi. Il movimento fisico, oltre a migliorare la salute del corpo, migliora anche quella psicologica. Infatti il rilascio di endorfine da parte dei neuroni, quindi dei cosiddetti ormoni della felicità, avviene in modo spontaneo durante uno sport. L&#8217;attività fisica, ed anche lo svolgimento di attività piacevoli come ridere, farsi massaggiare, mangiare la cioccolata, socializzare, ballare e così via, può essere paragonato addirittura all&#8217;uso di farmaci o droghe, dato che le endorfine, sostanze completamente naturali, sono in grado di stimolare il nostro sistema nervoso dando all&#8217;organismo un senso di rilassatezza e benessere. Le endorfine svolgono una funzione sia antidolorifica che antidepressiva ed aiutano a rilassare e di conseguenza a migliorare il sonno. Inoltre favoriscono la concentrazione e l&#8217;apprendimento. Oltre alla salute fisica e mentale, è importante praticare dello sport sin da piccoli per via dei valori che vengono trasmessi come la lealtà, il coraggio, la tenacia, il rispetto delle regole, il gioco di squadra, la fratellanza, lo spirito di sacrificio e determinazione, la coerenza e la costanza. Per i disabili lo sport può avere un effetto terapeutico di grande importanza.</p>
<div id="attachment_2901" class="wp-caption alignleft" style="width: 295px"><img class="size-medium wp-image-2901 " title="© Radu Razvan - Fotolia" src="http://www.fisd.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-6af73de755e09e330be7e8acb8495bcd.png" alt="© Radu Razvan - Fotolia" width="285" height="186" /><p class="wp-caption-text">© Radu Razvan - Fotolia</p></div>
<p style="text-align: justify;"><dfn></dfn>Padre fondatore del movimento sportivo per disabili è <a title="Ludwig Guttmann" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ludwig_Guttmann" target="_blank">Ludwig Guttmann</a> (1899-1980). Grazie all&#8217;impegno del medico specializzato in neurologia, lo sport per disabili è stato promosso a livello internazionale. Egli decise infatti di sostenere lo sport come metodo principale di terapia dando  ai disabili in questo modo una maggiore consapevolezza del loro corpo aumentando anche il rispetto di sé. Dal 1952 organizzò i Giochi di Stoke Mandeville per disabili.<br />
Oggi lo sport per atleti con disabilità è diviso in tre categorie: i non udenti, disabili fisici (inclusi i disabili non vedenti e ipovedenti) e i disabili psico-mentali. Esistono molte discipline che possono essere praticate da sportivi con disabilità come l&#8217;atletica leggera, boccia, calcio, canottaggio, ciclismo, equitazione. Judo, pallavolo, tennis da tavolo e tante altre.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fisd.it/lo-sport-come-terapia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tecnologie per non vedenti</title>
		<link>http://www.fisd.it/tecnologie-per-non-vedenti/</link>
		<comments>http://www.fisd.it/tecnologie-per-non-vedenti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 18:28:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>la redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuove tecnologie per disabili]]></category>
		<category><![CDATA[Braille]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[non vedenti]]></category>
		<category><![CDATA[programmi]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fisd.it/?p=75</guid>
		<description><![CDATA[Le nuove tecnologie hanno portato a un netto miglioramento delle condizioni di vita. Pensiamo solo all&#8217;importanza e alla praticità di un telefono, oggetto per noi oggi ormai scontato. Per i disabili le nuove tecnologie possono rappresentare una vera e propria svolta per il loro stile di vita. Le risorse oggi disponibili per non vedenti sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le nuove tecnologie hanno portato a un netto miglioramento delle condizioni di vita. Pensiamo solo all&#8217;importanza e alla praticità di un telefono, oggetto per noi oggi ormai scontato. Per i disabili le nuove tecnologie possono rappresentare una vera e propria svolta per il loro stile di vita. Le risorse oggi disponibili per non vedenti sono molte. Concentriamoci sul mondo informatico.<br />
Già nel diciannovesimo secolo lo studioso francese Luois Braille inventò l&#8217;alfabeto fonetico tattile cha ancora oggi porta il suo nome e viene utilizzato. Il Braille era una tavola di 64 segni che, basandosi sull&#8217;associazione di sei punti, poteva consentire la scrittura di lettere, numeri, punteggiature, note musicali, caratteri matematici. Oltre al Baille esiste un altro metodo che dà l&#8217;opportunità ai non vedenti di acquisire informazioni, cioè tramite i mezzi di riproduzione fonica. Dalla fine degli anni ottanta ci fu una vera e propria innovazione che aprì prospettive sorprendenti per la facoltà dei non vedenti di scrivere e leggere. Vennero sviluppati i pc con programmi di interfaccia per non vedenti, una voce traduceva in voce o in carattere braille da 8 punti l&#8217;immagine sul video. Il mondo di internet consente oggi ai non vedenti di prelevare libri, quotidiani e riviste, l&#8217;accesso a diversi siti con programmi freeware o shareware, inoltre è possibile inviare e ricevere  la posta elettronica e partecipare ai forum.<br />
Nei negozi specializzati in prodotti per non vedenti sono disponibili strumenti che includono una tastiera standard o Braille, una sintesi vocale e/o un display braille ed un sistema semplificato di gestione di documenti e archivi. Questi prodotti sono particolarmente utili agli studenti. Purtroppo i prodotti per non vedenti sono ancora molto costosi a causa del rapido mutamento tecnologico che non permette agli strumenti informatici specifici per i non vedenti di adeguarsi con la stessa flessibilità.</p>
<div id="attachment_2879" class="wp-caption alignleft" style="width: 290px"><img class="size-medium wp-image-2879 " title="© Gjermund Alsos - Fotolia" src="http://www.fisd.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-bab99abc2d5215b58bfb0537147e3760.png" alt="© Gjermund Alsos - Fotolia" width="280" height="186" /><p class="wp-caption-text">© Gjermund Alsos - Fotolia</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fisd.it/tecnologie-per-non-vedenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Barriere architettoniche</title>
		<link>http://www.fisd.it/barriere-architettoniche/</link>
		<comments>http://www.fisd.it/barriere-architettoniche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 18:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>la redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[automobili]]></category>
		<category><![CDATA[barriere]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[ostacoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fisd.it/?p=48</guid>
		<description><![CDATA[Quello che per le persone non disabili sembra apparentemente una sciocchezza come fare una passeggiata, andare a fare la spesa o attraversare una strada, per i disabili spesso può diventare un&#8217;impresa difficile. Ad impedire spesso il libero passaggio sono soprattutto in grandi città come Roma, Napoli o Milano automobili parcheggiate in modo non corretto. Come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quello che per le persone non disabili sembra apparentemente una sciocchezza come fare una passeggiata, andare a fare la spesa o attraversare una strada, per i disabili spesso può diventare un&#8217;impresa difficile. Ad impedire spesso il libero passaggio sono soprattutto in grandi città come Roma, Napoli o Milano automobili parcheggiate in modo non corretto. Come i disabili anche i genitori con passeggini riscontrano troppo spesso questo problema. Oltre alla questione delle automobili, ci sono anche le cosiddette barriere architettoniche, dunque un elemento costruttivo, a limitare o impedire gli spostamenti di persone disabili. Qualsiasi elemento costruttivo come una scala, un gradino o una rampa troppo ripida può trasformarsi in una barriera che impedisce l&#8217;accessibilità in un immobile a una persona disabile.</p>
<div id="attachment_2862" class="wp-caption alignleft" style="width: 295px"><img class="size-medium wp-image-2862 " title="© Grischa Georgiew - Fotolia" src="http://www.fisd.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-6b217963bb1453b86aa3cbd0640a1979.png" alt="© Grischa Georgiew - Fotolia" width="285" height="186" /><p class="wp-caption-text">© Grischa Georgiew - Fotolia</p></div>
<p style="text-align: justify;"><dfn></dfn><br />
L&#8217;accessibilità in Italia è un diritto costituzionale dal 1948. È infatti compito della Repubblica Italiana rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà  e l&#8217;uguaglianza dei cittadini. Il primo passo a livello giuridico è stato preso nel 1971, quando la legge numero 118, articolo 27, ha previsto la possibilità di accesso ai disabili in qualsiasi luogo pubblico, l&#8217;eliminazione di barriere architettoniche per edifici pubblici, la disposizione di posti disabili non deambulanti nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni e spettacoli pubblici e l&#8217;assegnazione ai disabili non deambulanti degli alloggi popolari a pian terreno in caso di richiesta.<br />
Infine, pochi anni prima della 13/1989, nel 1986, la legge 41 fa &#8220;divieto alle pubbliche amministrazioni di approvare progetti pubblici senza l&#8217;eliminazione delle barriere architettoniche&#8221;. La Legge13/89 concede ai cittadini contributi per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche su immobili privati già esistenti ove risiedono disabili. Grazie al decreto ministeriale del 1989 vengono precisati i termini e i concetti di questa legge.<br />
Non sono però solo la costituzione, le leggi e i decreti ministeriali a garantire ai disabili una vita dignitosa fatta di diritti, bensì anche il buon senso comune dei cittadini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fisd.it/barriere-architettoniche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assistere un disabile</title>
		<link>http://www.fisd.it/assistere-un-disabile/</link>
		<comments>http://www.fisd.it/assistere-un-disabile/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 18:27:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>la redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legge & Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[handicap]]></category>
		<category><![CDATA[permesso]]></category>
		<category><![CDATA[retribuzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fisd.it/?p=71</guid>
		<description><![CDATA[Un argomento molto importante per un lavoratore che assiste un parente disabile sono le ore di permesso retribuite che spettano per diritto. L&#8217;assistenza quotidiana di un soggetto affetto da handicap è una responsibilità che giustamente bisogna rispettare maggiormente e per questo motivo esistono delle leggi apposite. Il padre o la madre di un bambino disabile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_2871" class="wp-caption alignright" style="width: 256px"><img class="size-medium wp-image-2871 " title="© AKS - Fotolia" src="http://www.fisd.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-b24465a63d6f6ba54a765ca20ade5ecb.png" alt="© AKS - Fotolia" width="246" height="186" /><p class="wp-caption-text">© AKS - Fotolia</p></div>
<p style="text-align: justify;">Un argomento molto importante per un lavoratore che assiste un parente disabile sono le ore di permesso retribuite che spettano per diritto. L&#8217;assistenza quotidiana di un soggetto affetto da handicap è una responsibilità che giustamente bisogna rispettare maggiormente e per questo motivo esistono delle leggi apposite.</p>
<p style="text-align: justify;">Il padre o la madre di un bambino disabile fino all&#8217;età di tre anni ha due ore di permesso giornaliero retribuite. Nel caso invece che un genitore lavori solo sei ore al giorno gli spetterebbe un&#8217;ora di permesso. Dopo il compimento del terzo anno di età fino a maggiore età, il genitore o un parente affine entro il terzo grado che si occupa in modo continuativo del disabile ha diritto a tre giorni al mese retribuiti. Ai genitori spettano durante i primi otto anni di vita del figlio dieci o undici mesi di congedo. Nel caso di handicap grave accertato dalla commissione ASL il congedo può essere prolungato fino a tre anni. Durante questo periodo il genitore ha diritto al 30% della normale retribuzione. È possibile anche fare la richiesta di congedo retribuito di due anni da parte di uno dei due genitori o in caso della sua scomparsa, uno dei fratelli della persona affetta da disabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Portatore di handicap è una persona che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale che causa difficoltà di apprendimento, di integrazione lavorativa e di relazione. Si parla di handicap grave se la minorazione ha ridotto l&#8217;autonomia personale in modo da rendere necessario un&#8217;assistenza permanente. I permessi retribuiti sopra elencati sono previsti sia per i lavoratori che operano nel settore privato che, dal 1 gennaio 2009, per lavoratori statali. Non spettano il permesso retribuito ai lavoratori a domicilio, agli addetti ai lavoro domestici e familiari, ai lavoratori agricoli a tempo determinato occupati a giornata, né per se stessi né in qualità di genitori o familiari, ai lavoratori autonomi e ai lavoratori parasubordinati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fisd.it/assistere-un-disabile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aspettando le Paralimpiadi&#8230;</title>
		<link>http://www.fisd.it/aspettando-le-paralimpiadi/</link>
		<comments>http://www.fisd.it/aspettando-le-paralimpiadi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 18:23:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>la redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport & Paralimpiadi]]></category>
		<category><![CDATA[azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[canottaggio]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[Paralimpiadi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fisd.it/?p=67</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Il via ufficiale dei Global Games con la fiaccolata in piazza è stato dato dal capitano del Genoa Marco Rossi, dal capotano della Sampdoria Angelo Palombo e dalla olimpica di atletica leggera Silvia Salis, inoltre madrina della manifestazione sportiva. L&#8217;ospite d&#8217;onore dell&#8217;evento era il cantante Gino Paoli. Dal 26 settembre al 3 ottobre si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_2866" class="wp-caption alignright" style="width: 260px"><img class="size-medium wp-image-2866 " title="© styleuneed - Fotolia" src="http://www.fisd.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-39678e4c99bbb2e82c1f060189d96641.png" alt="© styleuneed - Fotolia" width="250" height="186" /><p class="wp-caption-text">© styleuneed - Fotolia</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il via ufficiale dei Global Games con la fiaccolata in piazza è stato dato dal capitano del Genoa Marco Rossi, dal capotano della Sampdoria Angelo Palombo e dalla olimpica di atletica leggera Silvia Salis, inoltre madrina della manifestazione sportiva. L&#8217;ospite d&#8217;onore dell&#8217;evento era il cantante Gino Paoli.<br />
Dal 26 settembre al 3 ottobre si sono svolti in Liguria i Global Games 2011, i <a title="Mondiali Inas" href="http://www.inas.it/" target="_blank">Mondiali Inas</a> (Istituto Nazionale Assistenza Sociale) per sportivi con disabilità intellettivo-relazionali. L&#8217;evento ha accolto 1200 persone da 36 paesi diversi. Le discipline sportive erano in tutto otto: nuoto, basket, tennis, atletica leggera, futsal, tennis da tavolo, canottaggio, ciclismo. Le diverse gare si sono svolte in vari luoghi della regione ligure, a Loano, Imperia, Cogoleto, Varazze, Prá e Casella. I risultati degli atleti italiani sono stati sorprendenti. Gli azzurri si sono distinti in quattro delle otto discipline di gara con un oro nel tennis da tavolo e uno nell&#8217;atletica leggera, argento sia nella disciplina del futsal che per due canottieri, mentre il bronzo è stato assegnato alla squadra di canottaggio impegnato nelle staffette e nell&#8217;atletica leggera nei 400metri ostacoli. Si può quindi parlare di un vero e proprio bottino di medaglie.<br />
I Global Games davano agli atleti la possibilità di qualificarsi per le attesissime Paralimpiadi nel 2012. Sarà Londra ad ospitare quest&#8217;anno la XXX edizione dei Giochi Olimpici e la XIV dei Giochi Paralimpici estivi. Un nuovo regolamento prevede infatti dal 2012 in poi che la città in cui vengono svolte le Olimpiadi, si impegni anche ad ospitare le Paralimpiadi. Le discipline previste per gli sportivi disabili saranno Tiro con l’arco, Atletica Leggera, Bocce, Ciclismo su strada, Ciclismo su pista, Sport Equestri, Scherma, Calcio a 5 e 7, Goalball, Judo, Sollevamento Pesi, Canottaggio, Vela, Tiro, Nuoto, Tennis Tavolo, Volley, Basket, Rugby, Tennis.<br />
Attendiamo quindi il 29 luglio, giornata in cui ci sarà la cerimonia di apertura dei giochi paralimpici!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fisd.it/aspettando-le-paralimpiadi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Liberi di viaggiare</title>
		<link>http://www.fisd.it/liberi-di-viaggiare/</link>
		<comments>http://www.fisd.it/liberi-di-viaggiare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:40:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>la redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legge & Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fisd.it/?p=19</guid>
		<description><![CDATA[È stata da poco aggiornata la guida “I diritti dei cittadini con disabilità. Dai diritti costituzionali ai diritti esigibili” di 53 pagine articolate in 13 capitoli dedicata interamente ai diritti dei cittadini con disabilità aiutandoli in questo modo a poter esercitare i loro diritti tra leggi e iter burocratici. Il vademecum, realizzato dal Centro Nazionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2863" class="wp-caption alignleft" style="width: 198px"><img class=" wp-image-2863  " title="© mangostock - Fotolia" src="http://www.fisd.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-676b14d720a048831eedee1ceee16bb2.png" alt="© mangostock - Fotolia" width="188" height="124" /><p class="wp-caption-text">© mangostock - Fotolia</p></div>
<p style="text-align: justify;">È stata da poco aggiornata <a title="la guida" href="http://www.disabili.com/legge-e-fisco/speciali-legge-a-fisco/diritti-dei-disabili" target="_blank">la guida</a> “I diritti dei cittadini con disabilità. Dai diritti costituzionali ai diritti esigibili” di 53 pagine articolate in 13 capitoli dedicata interamente ai diritti dei cittadini con disabilità aiutandoli in questo modo a poter esercitare i loro diritti tra leggi e iter burocratici. Il vademecum, realizzato dal Centro Nazionale malattie rare dell&#8217;Istituto superiore di sanità insieme alle associazione “Prader Willi” della Calabria e “Crescere” di Bologna, serve a far conoscere ai disabili le proprie agevolazioni e i propri diritti.</p>
<p style="text-align: justify;">In primo luogo è da menzionare la legge contro le discriminazioni. Nel 2006 è stata approvata una legge che assicura un procedimento veloce e semplificato per la tutela giudiziaria contro le discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità. Inoltre è stata data la possibilità a associazioni accreditate di rappresentare in giudizio i loro membri e soprattutto di sostenere Class Action, iniziative che possono rivelarsi di grande successo. Inoltre nella guida vengono elencati il diritto all&#8217;educazione e all&#8217;istruzione, il diritto al lavoro e il diritto di voto. Vengono oltretutto illustrati in modo semplice i procedimenti per il riconoscimento dell&#8217;invaliditá,  le agevolazioni telefoniche, l&#8217;esenzione dal ticket e il diritto allo spostamento aereo. Il regolamento della Comunione Europea del 2006 prevede infatti gli stessi diritti per tutti i passeggeri senza discriminazioni e stabilisce l&#8217;assistenza a bordo da parte delle compagnie aeree e il servizio gratuito per lo sbarco e l&#8217;imbarco da parte dei gestori di aeroporti. La legge è parzialmente in vigore da luglio 2007 e interamente applicata dal 26 luglio 2008. Essa si basa sul diritto dei disabili alla libera circolazione, alla libertà di scelta e all&#8217;uguaglianza tra i cittadini.  Gli unici motivi di un&#8217;eventuale esclusione possono essere dovuti a motivi di sicurezza previsti dalla legge. Il Regolamento segue i principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell&#8217;Unione europea. In Italia <a title="l'Enac" href="http://www.enac.gov.it/I_Diritti_dei_Passeggeri/Passeggeri_con_disabilit-13-_o_a_mobilit-13-_ridotta/index.html" target="_blank">l&#8217;Enac</a>, l&#8217;Ente Nazionale per l&#8217;Aviazione Civile, è responsabile dell&#8217;applicazione della legge.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fisd.it/liberi-di-viaggiare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

